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DART VILA: GUARDA IBIZA DALL’ALTO

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Dart Vila

Se fra lo spasso e le spiagge volete concedervi un giorno un po’ diverso a Ibiza chiunque potrà indicarvi come raggiungere l’intonsa Dart Vila.
Se Ibiza è il nome con cui l'isola è conosciuta nel mondo, Eivissa come la chiamano i catalani, Vila è invece il nome che gli diedero gli autoctoni, e Dart è l’aggettivo che ne indica la parte più alta.
Questa perla, già patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un vero museo a cielo aperto, ricco di storia e testimonianze di culture diverse.

Come al solito per visitarla consigliamo di spegnere le mappe sui cellulari e farsi guidare dall’istinto e la curiosità, tuttavia vi elenchiamo di seguito i monumenti che sicuramente non vorrete perdervi.

L’ingresso per questo magico viaggio inizia dal cosidetto rastrillo, il ponte levatoio che serviva a difendere la città.
La porta principale, affiancata da due statue romane, è chiamata Portal de ses Taules, da qui si arriva, passando per un patio, alla Plaza de Vila, la piazza principale.
Quell’intrico di vicoletti che la circorda è stato progettato dall’architetto italiano Giovan Battista Calvi: è da lì che all’improvviso si aprono viste spettacolari sulla baia di Ibiza, mentre lungo le stradine tortuose e ripide ci sono negozi di souvenir e gallerie d’arte.


Se scegliete di entrare invece dall’altra porta, il Portal Nou (raggiungibile da dietro Plaza del Parque), troverete una salita meno aspra che conduce fino al Museo d'Arte Contemporanea, di fama mondiale. Qui, due livelli più in basso, potrete vedere i resti di un'antica dimora fenicia. Furono infatti i fenici che per primi colonizzarono l’isola, facendola diventare la città stato maestra nel commercio del sale, lingotti di argento e oro e prelibatezze come pesce secco e salato.

Sono molte le leggende legate a questo luogo che può ricordare un labirinto,  noici teniamo a raccontarvi quella dell’arrivo dei catalani in città.
La leggenda narra che durante il dominio arabo, il fratello dell'emiro che controllava Ibiza, era profondamente geloso di lui, e lo avesse per questo tradito, mostrando ai catalani il tunnel segreto per accedere ai luoghi più appartati della città.

L'uscita di questo tunnel è visibile dietro i bar sulla strada acciottolata che porta alla cattedrale: Carrer Mayor.
Proprio lì, all’imbocco del tunnel, fu costruita una cappella in onore di San Ciriaco, che ogni anno l'8 agosto viene celebrato con un gigantesco spettacolo pirotecnico in ricordo della sconfitta dei Mori.

Per storie ancora più avvincenti chiedete agli abitanti del posto che vi sapranno consigliare ristoranti, una visita al museo archeologico o una serata in piazza per godervi il cinema all’aperto.

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