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FAENZA: LA CERAMICA TRA PASSATO E FUTURO

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Faenza ceramiche

Dal Rinascimento, quando le ceramiche smaltate, o maioliche, avevano raggiunto la perfezione tecnica grazie ai complessi disegni floreali e ritratti, la produzione faentina inizia a essere apprezzata ed esportata in tutta Europa.
Le ceramiche di Faenza diventano talmente celebri nel mondo, che il toponimo stesso è usato come sinonimo di maiolica in molte lingue, come il francese faïance e l’inglese faience.  La fama si è mantenuta nei secoli, tanto che ogni anno migliaia di appassionati visitano il MIC, Museo Internazionale Ceramica, il più importante del mondo dedicato soltanto alla maiolica. 

La vastissima collezione copre una storia millenaria e comprende opere provenienti da ogni parte del pianeta: ceramiche precolombiane, mediorientali, dall’estremo oriente e da tutta Europa. Particolarmente interessante la collezione contemporanea, che include capolavori di maestri della storia dell’arte come Picasso, Matisse, Chagall, Leger, Fontana, Burri e molti altri protagonisti del XX secolo.
 

Per quanto importante, il M.I.C. non è l’unico luogo consigliato agli appassionati, un’altra esperienza necessaria per avvicinarsi a quest’arte, è la visita alle botteghe dei ceramisti.
Tradizionali, contemporanee o di design, ognuna ha il suo stile e le sue caratteristiche. Disseminati per tutto il centro storico, i laboratori, discendono direttamente dalle fabbriche nate nel I secolo a.C. grazie alla disponibilità delle argille prelevate nel vicino fiume Lamone. Per una visita accurata, cercate l’elenco completo sul sito dell’
Ente Ceramica Faenza che tutela la ceramica artistica tradizionale di qualità.


La ceramica è oggi tutela delle tradizione ma anche espressione del contemporaneo attorno alla quale ruotano importanti iniziative culturali. Apprezzata internazionalmente la  Strada Europea della Ceramica fa parte dell'Itinerario culturale del Consiglio d'Europa.

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