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I NURAGHI A QUARTU E BARUMINI: NON SOLO DEI SITI ARCHEOLOGICI

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I nuraghi

Sarebbe riduttivo legare i Nuraghi alla sola provincia di Cagliari, visto che si tratta un simbolo architettonico presente in lungo e il largo dell’isola col maggior sviluppo costiero d’Italia.

Per questo, in questo articolo, ci limiteremo a parlare a due siti nuragici nella zona sud dell’isola, mentre daremo spazio alle altre strutture nuragiche in un approfondimento su Olbia.

Nei pressi di Cagliari troviamo a Quartu Sant’Elena, già citata per la spiaggia di Poetto, il nuraghe Diana, il più vicino al capoluogo di regione, un nuraghe importantissimo anche dal punto di vista della storia recente.
La sua posizione strategica e la sua torre principale vennero infatti utilizzati anche durante la seconda guerra mondiale come avamposto a sorvegliare movimenti e sbarchi all’interno del Golfo degli Angeli.
Solo dopo la fine del conflitto gli scavi archeologici continuarono, portando alla luce tutto il sistema nuragico del promontorio di Is Mortorius, nomen omen per indicare le innumerevoli battaglie avvenute nel corso dei secoli ai suoi piedi.


Ma di tutti i complessi nuragici il più esteso e famoso del mondo, patrimonio dell’UNESCO, è quello di Barumini, nella provincia di Sud Sardegna, in particolare del Medio Campidano.
Sono diverse le ipotesi riguardo alla datazione del sito, ma è possibile stabilire che fosse stato abitato da popolazioni dell’età del Bronzo, fra XI e X secolo a.C.

Al centro del sistema sorge la torre Su Nuraxi, alta 18 metri, che dà nome all’intero sito, che però si estende fino a Casa Zapata, residenza aragonese del 1500 e posta nel centro all’interno del paese, abitato da circa mille e trecento persone.

Barumini è quindi il classico esempio di borgo ricco di storia, intorno al quale è possibile però fare escursioni di ogni tipo, dal trekking alla bici, soprattutto alla ricerca dei cavallini sardi della Giara, una specie di cavalli endemica della zona, presenti sul territorio allo stato brado.


Per chi vuole saperne di più sulla civiltà nuragica consigliamo un salto al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

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