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MURLO: DOVE INCONTRARE I MODERNI ETRUSCHI

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Murlo

Vuoi incontrare i moderni etruschi? Vai a Murlo! Piccolo borgo medievale nel bel mezzo della campagna senese più naturale e isolata, proprio perché nelle immediate vicinanze non ci sono città di grandi dimensioni, Murlo è immerso completamente nella stupenda Val di Merse.

Negli ultimi 20 anni, Murlo è diventato famoso non solo per la bellezza architettonica del suo borgo, ma soprattutto perché uno studio sul DNA degli abitanti ha confermato la conservazione del patrimonio genetico degli antichi Etruschi.
Non è un caso infatti che sulla vicina collina sia stata scoperta una delle meraviglie della cultura etrusca: un grande palazzo principesco circondato da botteghe artigiane.
Era noto da tempo che i profili di alcuni abitanti del luogo avevano una straordinaria somiglianza con le statue e le pitture etrusche (ritrovate in tutta la Toscana), ed i recenti studi hanno dato forti conferme: nel DNA della gente locale c’è DNA etrusco.

Lo studio è stato svolto nel 2007, dimostrando una parentela con gli abitanti dell’Anatolia (Turchia), che gli studi dicono essere la vera patria di origine degli Etruschi. Tale parentela è stata ritrovata in molti degli “anziani” abitanti di varie città toscane con origini etrusche, ma nel paese di Murlo il picco di parentela e quindi di patrimonio genetico è arrivato al 17%.
Tale punteggio è stato spiegato dai ricercatori dal lungo isolamento di questo territorio, dal 1189 al 1749 feudo dei Vescovi di Siena (6 secoli di isolamento e quindi di quasi totale incontaminazione dall’esterno).

All’interno del Palazzo Vescovile vi è l’affascinante Museo etrusco di Murlo, l’ Antiquarium di Poggio Civitate, che a differenza di altri musei etruschi, non mostra reperti provenienti da tombe, ma oggetti della vita quotidiana e strane statue uniche nel loro genere, diventate il simbolo di questo borgo.
L’Antiquarium, è probabilmente l’attrazione culturale più importante di Murlo (mettendo da parte la bellezza naturale del luogo e della natura circostanti): un museo moderno in cui sono conservati i reperti archeologici rinvenuti nel vicino insediamento etrusco.

Tra questi troviamo un grande palazzo appartenente ad un principe locale, con annessi laboratori di artigiani del ferro, bronzo, alabastro, terracotta e avorio, e appunto statue di terracotta a grandezza naturale, che ornavano il tetto del palazzo principesco.
Di tutte, la sfinge, il gorgone e il misterioso cappellone sono le più famose. Quest’ultima ritrae un uomo dotato di un grande copricapo, simile ad un sombrero messicano, diventato il simbolo per eccellenza di Murlo.
Questo strano individuo probabilmente era un importante  sciamano guaritore della comunità, un uomo di medicina con poteri di rigenerazione (non dissimile agli stregoni dei Pellerossa americani).

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